Laboratorio f.lli Manfredi Per maggiori informazioni o ordini potete
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Incisione - Gino Severini La galleria-libreria MAVIDA è nata nel 1989 riunendo insieme diverse attività legate al libro, alla stampa originale e al restauro della carta; fin da allora, la nostra sede è una stamperia d’arte, il Laboratorio Fratelli Manfredi, sorto nel 1987 ma già operante da diversi anni grazie al precoce apprendistato dei titolari nello studio del padre, Alberto Manfredi. La stamperia dispone di tutto l'occorrente per coadiuvare gli artisti nella realizzazione e stampa delle matrici, sia calcografiche, sia litografiche, sia di legno o linoleum.

Il Laboratorio Fratelli Manfredi ha sempre stampato incisioni anche per conto di altri editori o committenti; in particolare, per le edizioni della Libreria Antiquaria Prandi di Reggio Emilia, come le acqueforti di Renato Guttuso per “Gli anni delle immagini perdute” di Valerio Zurlini, o come l’acquaforte di Gino Severini per il catalogo dell’opera grafica completa curato da Francesco Meloni; più recentemente, fra le opere più importanti, il Laboratorio Fratelli Manfredi ha realizzato interamente l’edizione a cura dei Cento Amici del Libro del “Cantico dei Cantici” illustrata con le litografie di Aldo Salvadori.

Numerosi sono gli artisti di cui il Laboratorio ha curato diverse tirature di incisioni; oltre ai già citati, ricordiamo fra gli altri Sigfrido Bartolini, Renzo Biasion, Arnoldo Ciarrocchi, Mario Calandri, Italo Cremona, Gino Forti, Mino Maccari, Paolo Manaresi, Franco Rognoni, Aligi Sassu; a queste vanno aggiunte le tirature di lastre biffate di Luigi Bartolini e di Antonio Ligabue fatte fare dai proprietari per documentazione. Numerosi sono poi gli artisti ancora in attività che collaborano con il Laboratorio sia per le nostre edizioni sia per tirature con diversa destinazione.

Le tecniche calcografiche vengono stampate con torchio manuale Bendini (formato massimo di stampa cm. 50x70) ed uno elettrico Lazzarini (formato massimo cm. 100x180). Quelle xilografiche e linoleografiche con un tirabozze manuale a cilindro Saroglia (formato massimo cm. 70x100). Quelle litografiche, ad utilizzo esclusivo di pietre, con un torchio manuale Bollito e Torchio (formato massimo cm. 50x70).

Avvalendosi della sua ricca attrezzatura, il Laboratorio inoltre cura in proprio e per terzi edizioni a tiratura limitata (cartelle, libri, manifesti, ecc.) e dispone di polizze di vari caratteri in piombo (Bodoni, Garaldus, Garamone, Magister, Donatello, Cochin, più altri della tradizione italiana).

Come i linoleum e le xilografie, pure i testi vengono stampati con il tirabozze Saroglia a inchiostrazione manuale e il tirabozze Korrex della Max Simmel a inchiostrazione e messa a foglio automatiche. Le edizioni vengono quindi curate in tutte le loro fasi, spesso anche la legatura, dai medesimi stampatori.